giovedì 13 aprile 2017




 Sono stati selezionati gli undici racconti brevi finalisti del concorso “De gustibus” Ia edizione 2016/17. Grande attesa per conoscere i vincitori del I° premio e del premio speciale alla memoria di Dànilo Mainardi, già presidente della giuria. La cerimonia di premiazione si terrà a Treviso sabato 22 aprile ore 16 presso la bio-caffetteria “Spiga d’oro” a Treviso. Saranno presenti gli autori dei racconti finalisti e i componenti della giuria presieduta da Paolo Ongaro. L’evento è organizzato dall’associazione Studia.


De gustibus. Racconti all'aroma di caffè.

Che cos’è “De gustibus”? Si tratta della prima edizione di un originale concorso per racconti a tema ideato e organizzato dall’associazione Studia. 

L'idea è nata una mattina d'agosto bevendo il caffè di Michele Carisi, titolare della microtorrefazione "il Caffetin" di Candelù. Così, per l'edizione 2016/2017 il tema dei racconti si è scelto da solo: “Ma cosa hai messo nel caffè?”

In futuro, ogni anno verrà scelto un tema diverso, ispirato ad un bene o servizio d'eccellenza, per sostenere il lavoro originale e creativo di operatori economici giovani o emergenti, appositamente individuati da Studia. 

Con questa iniziativa il giovane sodalizio trevigiano, affiliato a ACSE (Associazione cultura e sport per l'Europa) intende infatti promuovere insieme la passione per la scrittura e il gusto per ciò che di buono viene dal territorio.

I racconti selezionati.

"De Gustibus" prima edizione, entra ora nella fase finale.  La giuria - presieduta dal maestro Paolo Ongaro, decano dei fumettisti veneti - ha appena finito di esaminare e valutare gli elaborati.  Ecco dunque gli autori e i racconti selezionati secondo l’ordine delle preferenze ricevute nella prima fase: Alberto Da Canal, Lo speziale di Solovki; Pierluigi Tamborini, Il segreto; Federico Friede, Ma cosa hai messo nel caffè; Angela Siracusa, Il caffè di casa; Andrea Pozzan, Io non lecco mai il cucchiaio; Laura Giacomel, Neve; Antonio Antonelli, Almeno il caffè; Francesco Deiana, Robot & Caffè; Antonio Giordano, Un sorso di caffè; Sara Visentin, Ma cosa hai messo nel caffè; Chiara De Bastiani, Tutta la vita che le restava.
Sono 11, e non 10 come previsto, perché al 9° posto ci sono ben tre racconti ex aequo, che pertanto vanno tutti in finale.


La prestigiosa giuria.

Ora la parola spetta ai componenti della giuria della quale fanno parte, oltre a Paolo Ongaro che la presiede: Gianluca Ascione, Rosalisa Battistella, Antonio Bortoluzzi, Annalisa Bruni, Alberto Cantone, Francesco Crosato, Alessandro De Bei, Michele De Lucia, Maurizio Donazzon, Giovanna Donini, Paola Fantin, Beppe Mauro, Gesuino Nemus, Massimo Perissinotto ed Enrico Zoi.

I racconti sono pervenuti oltre due mesi fa in numero superiore alle aspettative. I giurati li hanno letti e valutati uno per uno. La prima fase si è conclusa con la selezione degli undici finalisti. Ora tocca alla giuria designare tra loro i vincitori.

Il 22 aprile, alle ore 16 si terrà la cerimonia di premiazione presso la bio-caffetteria "Spiga d'oro" a Treviso e in quell’occasione si sapranno i nomi.

I premi 

A tutti i dieci finalisti verrà consegnato un diploma e le undici opere selezionate verranno pubblicate a cura di Studia in un'antologia di prossima uscita, assieme contenuti speciali contenuti offerti dai componenti la giuria.

Al vincitore del premio "De Gustibus", andrà inoltre un buono acquisto spendibile presso alcune ditte appositamente selezionate da Studia.

Per l’edizione di quest'anno è previsto anche un premio speciale della giuria dedicato alla memoria di Dànilo Mainardi, già presidente ad honorem di De Gustibus, recentemente scomparso, La sua compagna Patrizia Torricelli è stata invitata alla cerimonia di premiazione.

Per l'anno prossimo il ritorno di un antico protagonista: l'olio

Visto il successo della prima edizione, Studia intende rilanciare. Per l’anno prossimo già si preannunciano delle novità. Ci saranno innanzitutto nuovi partners a sostenere l'iniziativa.

Inoltre, alla sezione per racconti brevi, si affiancheranno quella per la poesia e per racconti a fumetti


E infine: il nuovo “tema” al quale si dovranno ispirare i concorrenti sarà l’olio, in tutte le sue varietà. Anche (ma non solo) l'olio d'oliva la cui produzione nel trevigiano in questi ultimi anni sta crescendo strepitosamente per qualità e quantità.  Un ritorno all’antico, in una terra dove la vite e l’ulivo hanno convissuto per secoli.
  
Per informazioni:
Bruno Martellone (cellulare 3459113950 – email info@associazionestudia.it)